
Prima riunione del 2026 per i Vescovi della Conferenza Episcopale Sarda il 19-20 gennaio presso il Centro di Spiritualità il Rimedio di Donigala Fenughedu.
La riflessione di apertura si è concentrata sul discorso di Papa Leone XIV ai Vescovi italiani, pronunciato ad Assisi il 20 novembre 2025, nel quale il Vescovo di Roma ha richiamato l’attenzione alle sfide dell’evangelizzazione e ai profondi cambiamenti demografici, culturali ed ecclesiali in atto.
I Vescovi si sono poi soffermati sulla 39° Marcia della pace, svoltasi a Macomer il 18 gennaio e organizzata dalla Delegazione regionale della Caritas, che ha visto la presenza di centinaia di persone che hanno ascoltato la testimonianza del Cardinale Dominique Joseph Mathieu, Arcivescovo di Teheran-Ispahan dei Latini in Iran.
Tra i temi trattati nell’Assemblea, anche quello relativo alla Tutela minori e degli Adulti vulnerabili, in merito al quale i Vescovi, incoraggiando il servizio svolto a livello diocesano e regionale, hanno anzitutto ribadito la totale disponibilità a collaborare con ogni altra istituzione a favore della dignità di ogni essere umano, specialmente dei più fragili; contemporaneamente hanno rilevato che alcuni dati apparsi recentemente sulla stampa sono non solo privi di fondamento, ma anche equivoci e fuorvianti. Perciò si è dato mandato a monsignor Roberto Carboni, Vescovo delegato per il Servizio regionale, di chiarire con i mezzi di comunicazione quanto le Chiese della Sardegna stanno compiendo per la cura e la protezione dei minori e degli adulti vulnerabili, compito che portano avanti come parte integrante della missione della Chiesa.
Altro tema affrontato è quello relativo al Seminario regionale, con particolare attenzione all’anno di propedeutica e al cosiddetto «terzo anno», durante il quale per la prima volta i seminaristi sardi compiono la loro formazione fuori dal Seminario, attraverso differenti esperienze pastorali. In entrambi i casi, dal confronto tra i Vescovi, è scaturito un giudizio positivo.
Si è poi fissata l’attenzione su due lettere giunte alla CES: una da parte della Compagnia di Gesù riguardante i locali attualmente in uso dalla Pontificia Facoltà Teologica, l’altra recapitata dai padri Mercedari, che quest’anno celebrano il centenario della Dedicazione della Basilica di Bonaria e della seconda incoronazione della Vergine. Nel primo caso si è dato mandato al Presidente di proseguire l’interlocuzione con i Gesuiti; nel secondo caso, si è convenuto che i Vescovi e le diocesi sarde partecipino, con una turnazione, al novenario della festa della Madonna di Bonaria. Tutti i Vescovi saranno comunque presenti alla celebrazione del 24 di aprile 2026.
Sono state poi riviste alcune deleghe e incarichi regionali: mons. Mario Farci ha assunto le deleghe alle Comunicazioni sociali, all’Educazione, Scuola, Università e quella all’Ecumenismo e al Dialogo interreligioso; mons. Roberto Fornaciari, insieme con il gesuita p. Carlo Manunza, saranno i referenti della Federazione Italiana Esercizi Spirituali; don Mario Pili dell’Arcidiocesi di Cagliari affiancherà mons. Giuseppe Baturi nell’Ufficio per l’Edilizia di culto e per i Beni culturali; don Antonio Maria Cossu, diocesi di Nuoro, è stato designato come Assistente ecclesiastico regionale della Coldiretti. Altro tema affrontato è quello relativo alla preparazione della Giornata regionale dei giovani, fissata per il 22 di marzo a Oristano.